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Itinerario 1. Blu oltremare Itinerario storico-naturalistico terrestre e acquatico, lungo i tracciati di strade antiche di età messapica, romana e medievale, urbane, rurali e marine. Itinerario storico-naturalistico

cartina muller

(MILLER)

Itinerario storico-naturalistico che parte dal borgo fortificato di Carbinia per percorrere strade comunali a piedi o in bicicletta, a cavallo o su mobilità lenta (pulmini elettrici e/o calesse) nel primo tratto e lungo il secondo tratto storico, che intercetta l’antica via Traiana; in bicicletta o con mezzi a mobilità lenta lungo la marina di Torre Santa Sabina fino alla Mezza luna; nuovamente a piedi, in bicicletta o su barca a remi o a vela lungo il tratto di costa che va da Torre Santa Sabina a Lido Specchiolla.

Lungo il tragitto è possibile ammirare le piantate di ulivi millenari che, soprattutto in area collinare, si abbarbicano sulla roccia affiorante, disegnando suggestivi paesaggi naturali-antropizzati; muretti a secco di antica fattura, millenari alberi di carrube, distese di pascolo della marina a ridosso della via Traiana, grotte e anfratti scavati dal mare lungo la costa, in prossimità della quale è possibile per esperti sub visitare le cave messapiche e i relitti di navi, oggi sommersi dalle acque del mare. Qui gli studiosi geologi possono approfondire il fenomeno delle falesie, rilevarlo e sviluppare ipotesi di un piano delle coste votato alla conservazione critico-integrata delle condizioni che possano favorirne la tutela.

L’aver recuperato in questa sede la memoria storica del probabile tracciato della via Traiana in territorio carovignese, invoca la necessità di concentrare gli studi e le ricerche di natura storico-critica, mediante la messa a punto di un progetto d’indagine di alto profilo scientifico, che consenta di confermare i dati già pubblicati nel passato, attraverso future campagne di scavo archeologico preventivo da strutturare con la Soprintendenza ai beni archeologici e con la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di competenza. Ad oggi il lavoro di ricerca ha privilegiato l’indagine diretta architettonica sul campo, il rilievo metrico e architettonico, il rilievo stratigrafico diretto e quello strumentale, la ricerca di archivio e storico-documentaria, secondo quanto previsto dai migliori metodi di indagine scientifica degli specifici settori.

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